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"Stammi vicino": dal derby Cittadella-Padova un supporto alla ricerca sulle malattie rare
Attireranno l’attenzione di un grande pubblico calcistico per convogliarla verso una causa importante: il sostegno alla ricerca sulle malattie rare. Il 14 marzo, in occasione del derby Cittadella-Padova, prima dell’inizio della partita, i due presidenti delle società entreranno in campo insieme a Giulia Volpato, testimonial dei pazienti affetti da E.E.C., ai medici e ai ricercatori che condividono il progetto “Stammi vicino”, che si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di promuovere e sostenere la ricerca su determinate patologie. In attesa dell’entrata dei calciatori, alcuni volontari dell’associazione “p63 Sindrome E.E.C. International Net Work Word Communication malattie rare” porteranno quindi in campo due grandi striscioni con il logo dell’associazione e quello degli enti e delle società che hanno aderito all’iniziativa. Obiettivo, informare e sostenere la ricerca sulla sindrome E.E.C. (ectodisplasia ectodermica con labioplatoschisi) e sul p63, la proteina che ne è la causa e che è responsabile di altre malattie genetiche, rarissime e con numerosi punti in comune tra loro. Il progetto “Stammi vicino” è stato presentato nella sala consiliare di Palazzo Santo Stefano da Cristina Bolzonella, presidente “P63 E.E.C. international net.work word communication”, dalla vice presidente dell’associazione Sandra Zambon e dal direttore scientifico Giovanni Sato. Per sottolineare il proprio impegno nei confronti di questa causa, erano presenti, oltre alla stessa Giulia Volpato, il vice presidente della Provincia di Padova Roberto Marcato, l’assessore provinciale allo Sport Leandro Comacchio, l’assessore allo Sport del Comune di Padova Umberto Zampieri, la pediatra presso l’ospedale di Padova Beatrice Dalla Barba, il ricercatore Enzo Di Iorio, responsabile della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto onlus, il responsabile dell'osservatorio per il disagio giovanile della Regione Veneto Ferdinando Cerchiaro, il direttore del comprensorio di Selvazzano dell’Ulss 16 Piero Realdon, la vicepresidente del Calcio Padova Barbara Carron, il presidente del Cittadella Calcio Andrea Gabrielli e alcuni giocatori di entrambe le squadre. “Ringraziamo tutte le Istituzioni, le società sportive e i volontari nella riuscita di questo evento – ha sottolineato la presidente dell'associazione Cristina Bolzonella – per il sostegno dato e perché il progetto Stammi vicino possa continuare a crescere e a favorire la ricerca contro le malattie rare”. Il vicepresidente della Provincia Marcato ha detto: “Questa volta a prescindere dal risultato della partita sarà comunque una vittoria. A noi istituzioni il compito di amplificare l’iniziativa, le finalità dell’associazione, e far convergere le risorse per la ricerca affinché possano essere fornite risposte adeguate”. Anche il presidente della Lega Calcio Serie B Andrea Abodi ha fatto pervenire un messaggio di solidarietà, mentre l'assessore provinciale allo Sport Comacchio ha concluso: “Sport e solidarietà saranno ancora una volta uniti in un binomio vincente. Il progetto “Stammi vicino” è stato pensato proprio per mettere insieme medici, pediatri, ricercatori ed istituzioni per sensibilizzare la società nei confronti delle malattie rare, sindromi purtroppo ancora poco conosciute. Lo sport, infatti, ha la capacità di unire e portare con grande semplicità un messaggio che arriva a tutti”.
Padova, 03 marzo 2011
Ufficio stampa 13/3/2011 17:00
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"STAMMI VICINO": Cittadella e Padova ci sono