LA DISPLASIA ECTODERMICA: dermatologia

 


La Displasia Ectodermica An/ipoidrotica (o sindrome di Christ-Siemens-Tourraine) congenita, può essere diagnosticata alla nascita, sebbene questo raramente accada. Il neonato può avere aspetto "post maturo" o "ittiosico" per la presenza di desquamazione diffusa. La febbre può essere dovuta all'assenza delle ghiandole sudoripare ed ai conseguenti problemi di termoregolazione. La sudorazione assente o scarsissima : la cute risulta secca, "grinzosa" e asciutta alla palpazione anche nelle grandi pieghe. Una dermatite atopica o manifestazioni eczematose aspecifiche sono spesso presenti e sono da attribuirsi all'estrema secchezza della pelle.Tali manifestazioni cutanee eczematose e i problemi respiratori del paziente (vedi sotto) vengono spesso interpretati come patologie di nature allergica e indagati con test costosi e spesso inutili. Una marcata ipotricosi (scarsità di peli) congenita con peli radi, sottili e chiari sono la regola; ciglia e sopracciglia sono rade o assenti. Il viso particolarmente con presenza di bozze frontali, ipertelorismo, iper pigmentazione e rughe periorbitali e, radice del naso depressa (a sella) con narici larghe, ipoplasia della porzione centrale del volto, labbra prominenti, padiglioni auricolari sporgenti. Il deficit delle ghiandole delle mucose determina una particolare suscettibilità alle infezioni delle alte (soprattutto)e basse vie respiratorie (otiti, faringiti, riniti, sinusiti, bronchiti) che assumano spesso andamento recidivante. L'accumulo di cerume all'orecchio esterno e la presenza di abbondante muco rappreso in croste nelle cavità nasali sono caratteristici. La prima condizione può determinare una sordità "ostruttiva", la seconda può determinare difficoltà alla suzione in età infantile e la tendenza alla respirazione a bocca "aperta". La possibile assenza o aplasia delle ghiandole salivari e lacrimali determina sensazioni di bocca secca e assenza di lacrimazione. Ipertermia, infezioni respiratorie e sepsi sono la principale causa di morte durante la prima infanzia. Sebbene quest' ultima evenienza sia ormai da considerarsi rara essa è ancora possibile, soprattutto nei casi misconosciuti. La diagnosi precoce della D.E. An/ipoidrotica è di notevole importanza per la prevenzione dei colpi di calore e la messa in atto di un adeguato follow -up. Si tratta di una diagnosi sostanzialmente clinica. Alcune indagini possono essere d'aiuto: esame istologico di una biopsia cutanea ( alla base del palmo della mano) mostra l'assenza delle ghiandole sudoripare; una ortopantomografia può mostrare anomalie dentarie fortemente orientative; i test di funzionalità delle ghiandole sudoripare ( teletermografia, impronte con il silicone, ionoforesi, test amido-iodio ne documentano la forte diminuzione o l'assenza; l'esame dei capelli, in microscopia elettronica a scansione può mostrare anomalie caratteristiche, può essere più difficile ma importante per un corretto " genetic counse lig" l'individuazione delle donne portatrici (o meglio " eterozigoti") nelle forme legate al cromosoma x ( che restano di gran lunga le più frequenti). La terapia nei pazienti con D.E. An/ipoidrotica deve comprendere il raffreddamento dell'ambiente ( uso di condizionatori o climatizzatori) l'opportuna modificazione dell'attività fisica, la pronta terapia delle infezioni respiratorie e un'adeguato follow -up ortodontico. La secchezza cutanea andrà trattata con preparati il più possibile attivi ma semplici ( creme base) per evitare il rischio di reazioni allergiche il più spesso legate alla presenza di conservanti, di eccipienti profumati o di fito derivati. Manifestazioni eczematose andranno trattate con creme antinfiammatorie, cortisoniche e non. La somministrazione di farmaci che possono aumentare la secchezza della cute o delle mucose va evitata se possibile (es.antistaminici ,diuretici) ; il fumo va fortemente sconsigliato per il rischio accresciuto di malattia polmonare cronica. Infine un supporto psicologico e logopedistico può essere utile in alcuni casi. Sotto la definizioni di Displasia Ectodermica (DE) è compreso un ampio e complesso gruppo di malattie, caratterizzate da un anomalo sviluppo dei tessuti e organi di origine ectodermica, in particolare denti, capelli , unghie e ghiandole sudoripare. In queste forme almeno due differenti derivati ectodermici sono assenti o ipofunzionanti. In alcune sindromi, oltre a questa alterazioni, sono presenti anomalie in organi o sistemi di differenti derivazione embriologica. La fisiologica maturazione delle strutture ectodermiche del tegumento è infatti fondamentale per il regolare sviluppo e determinazione delle strutture mesenchimali sottostanti.

LA DISPLASIA ECTODERMICA: epidemiologia

Test di funzionalità delle ghiandole sudoripare (teletermografia, impronte con silicone, ionoforesi, test amido-iodio) che confermeranno minima secrezione di sudore ortopantomografia delle arcate dentarie indagine genetica biopsia cutanea, in caso di dubbio diagnostico, che rivelerà l'assenza di annessi cutanei. E' possibile l'indagine prenatale sui villi coriali nelle forme con gene noto. Nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, epitelio e mesenchima interagiscono attraverso l'espressione di molecole-segnale, alcune delle quali sono state caratterizzate unitamente ai geni che le determinano. Attualmente sono state classificate più di un centinaio di forme di displasia ectodermica (oltre 170), con manifestazioni estremamente variabile e con ampia sovrapposizione nella rappresentazione clinica. Sono state suddivise in due gruppi principali, in base al difetto funzionale sottostante. Nel primo gruppo sono state inserite forme il cui momento patto genetico sembra essere un difetto di interazione ectoderma e mesenchima durante la vita embrionale; vi sono comprese , accanto a forme con interessamento dei soli derivati ectodermici, anche entità in cui possono essere coinvolti scheletro, ghiandole endocrine, sistema immunitario. Al secondo gruppo appartengono quadri clinici alla cui base sembra esserci un difetto funzionale di proteine strutturali a livello delle cellule ectodermiche,la caratteristica che accomuna le varie forme,più eterogenee, è la presenza di ipercheratosi. Fra tutte le forme di D.E., la più comune è la displasia ectodermica ipodrotica o anidrotica (EDA o sindrome di CHRIST-SIEMENS-TOURAINE), che ha un'incidenza di 1:100.000 nati; in considerazione della più elevata frequenza della suddetta forma, ci soffermeremo principalmente su questa.Considerando tutte le forme di displasia ectodermica l'incidenza è di 7:10.000 nati a livello internazionale. Esistono diverse forme di EDA che sono poco distinguibili sul piano clinico e che vengono diagnosticate solo con esami di genetica molecolare.

1-La forma più frequente è quella X-Iinked dovuta a mutazioni del gene dell'ectodisplasina (gene EDA).

2-Una forma autosomica dominante dovuta a mutazioni del gene che codifica per il recettore dell'ectodisplasina (gene EDAR).

3-Una forma autosomica recessiva a carico dello stesso gene EDAR.

4-Una forma autosomica recessiva dovuta a mutazioni di un gene che codifica per un fattore di modulazione per il complesso Ectodislasina/ Recettore dell'Ectodislasina (gene EDARADD).

5-Una forma con severa immunodeficiency correlata mutazioni del gene NEMO ( è lo stesso che causa l'Incontinentia Pigmenti).Il gene responsabile della EDA, detto ADAl, è localizzato sul cromosoma X (Xql2-ql3) (3) e codifica per l'ectodislpasina A, una proteina di membrana espressa nei cheratinociti, nei follicoli piliferi, nelle ghiandole sudoripare, coinvolta nell'interazione fra cellula e cellula o cellula e matrice.Mutazioni del gene EDAI sono presenti in oltre il 95% dei pazienti.Essendo la trasmissione recessiva legata all'X, solo i maschi possono presentare la forma completa, mentre le femmine, emizigoti, possono essere assintomatiche o presentare (fino al 70% dei casi) segni sfumatiDella malattia, come capelli radi,diminuzione o malformazione dei denti,modeste anomalie delle ghiandole sudoripare e delle ghiandole mammarie.Esistono altre forme di EDA con trasmissione di tipo autosomico recessivo o autosomico dominante; queste sono molto più rare della forma X-Iinked e da essa clinicamente indistinguibili.Le caratteristiche principali della malattia sono l'ipo-anidrosi (riduzione o assenza della sudorazione) per l' ipoplasia o l'aplasia delle ghiandole sudoripare, l'ipotricosi, fino a parziale o totale alopecia, per riduzione dei follicoli piliferi, e l'ipodontia, con presenza di elementi dentali anomali e in numero ridotto. La diminuita sudorazione è la causa dell' aumento della temperatura corporea in ambienti caldi. Specialmente nella prima infanzia, possono verificarsi episodi di iperpiressia, soprattutto nella stagione estiva. In epoca neonatale, gli affetti possono presentare secchezza cutanea con tendenza alla desquamazione; nei primi mesi-anni di vita si rendono manifeste le altre caratteristiche della malattia. I soggetti affetti da Displasia Ectodermica hanno una facies caratteristica: bozze frontali pronunciate, fronte alta e squadrata, perdita dell'altezza verticale del viso, ipoplasia della mascella, dorso nasale appiattito con columella infossata, labbra ispessite, mento prominente, cute periorbitaria raggrinzita e iperpigmentata, orecchie grandi a impianto basso,Raramente è presente labiopalatoschisi. L'aspetto del volto è vecchieggiante per la presenza di numerose rughe, dovute alla diminuzione o mancanza di ghiandole sudoripare e sebacee.- La cute è sottile,fino a rendere evidente il retticolo venoso, secca, ipopigmentata, con ipercheratosi ed eccessiva desquamazione.È stata descritta, in alcuni casi, dermatite atopica. I capelli sono fini, sparsi , generalmente biondi, le ciglia e le sopracciglia possono essere assenti ci può essere oligodonzia o anodonzia. Le unghie, anch'esse di origine ectodermica, possono apparire distrofiche, ispessite, con un'anomala cheratinizzazione, scolorate, striate, addirittura rotte o frammentate. La Displasia Ectodermica può essere occasionalmente associata a una modesta disfunzione immunitaria; l'ipoplasia timica che si riscontra in alcuni pazienti sembra essere causata dalla presenza di insufficienti elementi ectodermici nello sviluppo del timo e l'immunodeficienza sembra essere secondaria a questo evento.Molte altre manifestazioni della malattia sono legate alla riduzione o alla'assenza di secrezioni ghiandolari: la diminuzione del numero delle ghiandole salivari minori e a volte l'ipoplasia delle ghiandole salivari maggiori sono responsabili della xerostomia, della difficoltà di deglutizione, ma anche nella maggior facilità a contrarre infezioni del cavo orale e carie; per l'assenza di ghiandole della mucosa intestinale, sono possibili episodi diarroici nella prima infanzia o tendenza alla stipsi. L'occhio può essere variabilmente coinvolto nelle diverse forme di displasia ectodermica, con manifestazioni di differente gravità. Le anomalie delle ghiandole del Meibonio possono provocare alterazioni del film lacrimale e conseguenti danni alla superficie oculare, con predisposizione a infezioni e a ulcerazioni della cornea;le manifestazioni oculari della Displasia Ectodermica comprendono anche cataratta, displasia corneale, più raramente stenosi dei dotti lacrimali con rischio di dacriocistitti, strabismo. Sono frequenti le infezioni delle vie aeree,con gravità variabile, per la mancanza di ghiandole mucose nel tratto respiratorio; l'incidenza e la frequenza degli episodi infettivi si riducono progressivamente dopo i primi due anni. L'aumentata permeabilità della mucosa è responsabile dell'inalazione di allergeni estrinseci,che può spiegare la maggior frequenza di asma tra questi pazienti. Le frequenti riniti, con possibile evoluzione crostosa e/o cronica, unitamente alla morfologia del massiccio facciale, con riduzione dello spazio per le fosse nasali, provocano ostruzione nasale.Nelle persone affette da Displasia Ectodermica, la frequenza di ipoacusia è molto più elevata rispetto alla popolazione generale; si tratta soprattutto di ipoacusie trasmissive, legate spesso all'insufficiente respirazione nasale e passibili di miglioramento con opportune terapie,come miglioramento della respirazione nasale, insufflazioni tubariche. Elevata è anche l'incidenza di ipoacusie percettive, per le quali l'unica prospettiva terapeutica è l'impianto di protesi acustiche. Specialmente nei primi due anni di vita, i bambini possono andare incontro a infezioni delle basse vie respiratorie. Sono descritte, anche se con incidenza non elevata, ritardi di crescita e anomalie genitali, ipoplasia delle ghiandole mammarie. Da un punto di vista intellettivo, lo sviluppo è normale nella forma classica; possono essere invece preponderanti disturbi emotivi legati ai problemi inerenti l'immagine corporea e alle seppur minime limitazioni imposte dalla malattia.Da un punto di vista diagnostico, la malattia entra in diagnosi differenziale con altre cause di febbre di origine sconosciuta, con infezioni respiratorie ricorrenti, con affezioni dermatologiche.Tratto da A.N.D.EASSOCIAZIONE NAZIONALE DISPLASIA ECTODERMICAMilano 2010www.assoande.it

FREQUENZA:United States Stati Uniti
The frequency of the different ectodermal dysplasias in a given population is highly variable. La frequenza delle displasie ectodermiche diversi in una data popolazione è altamente variabile. The prevalence of hypohidrotic ectodermal dysplasia, the most common variant, is estimated to be 1 case per 100,000 births. La prevalenza di ipoidrotica displasia ectodermica, la variante più comune, è stimata in 1 caso ogni 100.000 nascite.
International
Collectively, the prevalence of ectodermal dysplasia is estimated at 7 cases per 10,000 births. Collettivamente, la prevalenza di displasia ectodermica è stimato a 7 casi ogni 10.000 nascite.
Origin:
The ectodermal dysplasias have been reported most often in whites, but they have also been observed in persons of other races. Le displasie ectodermiche sono stati segnalati più spesso nei bianchi, ma sono stati osservati anche in persone di altre razze. Hidrotic ectodermal dysplasia has been reported in an extensive kindred of French-Canadian origin. displasia ectodermica Hidrotic è stata riportata in una vasta parentela di origine franco-canadese.
Sex
X-linked recessive hypohidrotic ectodermal dysplasia has full expression only in males. X-linked recessiva displasia ectodermica ipoidrotica è piena espressione solo nei maschi. Female carriers outnumber affected men, but females show little or no signs of the condition. Maschio vettori interessati sono più numerose degli uomini, ma le femmine mostrano segni poco o nulla della condizione. X-linked recessive anhidrotic ectodermal dysplasia (EDA) with immunodeficiency (EDA-ID) and the X-linked recessive syndrome of osteopetrosis, lymphedema, EDA, and immunodeficiency (OL-EDA-ID) are also seen exclusively in males. X-linked recessiva displasia ectodermica anidrotico (EDA) con immunodeficienza (EDA-ID) e la sindrome X-linked recessiva di osteopetrosi, linfedema, EDA, e immunodeficienza (OL-EDA-ID) sono anche visto esclusivamente nei maschi. The remaining ectodermal dysplasias have no sexual predilection. Le displasie ectodermiche rimanenti non hanno predilezione sessuale. EEC syndrome and other related ectrodactyly syndromes (eg, acro-dermato-ungual-lacrimal-tooth [ADULT] syndrome and limb-mammary syndrome) are usually recognized at birth as a result of the characteristic limb deformities. sindrome CEE e di altre sindromi correlate ectrodattilia (ad esempio, acro-dermato-unghie-lacrimale-dente [ADULT] sindrome e la sindrome dell'arto-mammaria) sono generalmente riconosciuti alla nascita come risultato della deformità dell'arto caratteristica.

TRATTO DA GOOGLE 2010